martedì 13 dicembre 2011

#incipitEpici / 1.





Anche questo blog partecipa all'iniziativa lanciata da @TokyoBlues39 su Twitter (dove anche io ho un account meno cinematografico) e appoggiata da Einaudi Editore sulla raccolta degli #incipitEpici, degli esordi letterari che hanno cambiato la storia della narrativa; ma un inizio ce l'hanno anche i film, e molti sono più epici di tanti libri.
Il primo che vi propongo, quello che ci ha sconvolti tutti due anni fa durante e dopo Cannes, è Antichrist - che mi domando come faccia a stare su YouTube dato quello che mostra; Lars Von Trier ha questo colpo di genio: spezzare la pellicola in quattro parti, e tre le dedica ai simboli del lutto e uno al prologo che realizza a rallentatore, in bianco e nero, con una fotografia da morirci dentro, con la musica di Haendel in sottofondo. Un capolavoro, soprattutto se si considera che il resto del film è un porno horror in cui si eiacula sangue e ci si taglia il clitoride, insomma, una cagata pazzesca, in cui i protagonisti non hanno neanche un nome.
La pecca di Von Trier è l'aver fatto iniziare allo stesso modo anche il nuovo e più apprezzato (in Europa) Melancholia, che come il precedente era passato a Cannes e come il precedente ha fatto vincere la Palma all'attrice; scegliere il migliore dei due è stato arduo, ma vanno sempre premiate le cose fatte per prime.

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