Si svolgerà il 20 settembre al Microsoft Theater di Los Angeles, in diretta americana sui canali Fox in prima serata, la cerimonia dei 67esimi Emmy Awards, i premi della televisione d'oltreoceano che conta così tante categorie, così tante maestranze e canali e prodotti per il piccolo schermo che necessita una cerimonia preventiva, il 12 dello stesso mese, per consegnare, tra gli altri, premi al trucco, alle musiche, alle coreografie, ai titoli di testa o ai programmi per bambini – tra serie drammatiche e commedie, mini-serie (che da quest'anno si chiamano limited series), speciali, reality, varietà e programmi d'intrattenimento e informazione. Una schiera di riconoscimenti così ampia e minuziosamente segmentata da richiedere altri interventi (oltre alla dicitura “limited serie”) nella catalogazione e nel regolamento della giuria dell'Academy of Television Art & Sciences: prima di tutto, la differenza drama/ comedy si baserà adesso solo sulla durata dei singoli episodi della serie: sotto i trenta minuti comedy, intorno all'ora drama: per cui Orange Is The New Black, il fenomeno Netflix dell'anno scorso, scivola nel recipiente opposto a quello in cui era candidato nel 2014, quando prodotti come True Detective e Fargo non erano ben collocati tra le mini-serie e le serie. L'Academy però si è permessa di non toccare prodotti dichiaratamente comedy come Glee, Jane The Virgin e Shameless. Sempre per le serie, saranno da adesso sette i titoli nominati come programmi e non più sei. Le limited series saranno composte da due o più episodi che non superano le 150 ore complessive e non hanno personaggi, situazioni o riferimenti a stagioni successive o precedenti. Allo stesso modo, il guest actor per essere tale deve comparire in meno del 50% degli episodi (ed ecco perché Uzo Aduba, annunciatrice delle candidature, del grassetto precedente, da guest diventa adesso supporting). I varietà infine si dividono: tra quelli parlati e quelli composti da sketch – i primi saranno premiati il 12, i secondi il 20. Passando ora alle nominations, al solito, la HBO fa da padrona con 126 candidature, 27 in più dello scorso anno, e, al solito, Il Trono Di Spade è capofila – 24 nominations, due volte per la regia, tre attori – seguito da American Horror Story: Freak Show (19 candidature, sei per gli interpreti di cui tre attrici non protagoniste), la limited serie Olive Kitteridge dal romanzo premio Pulitzer di Elizabeth Strout con Frances McDormand, Richard Jenkis e Bill Murray, poi ancora la miniserie antologica American Crime di John Ridley (10), la serie broadcast più nominata. Sul versante on-demand invece Netflix si scontra ora con Amazon: 46 candidature in due, da spartire tra i fenome(nal)i House Of Cards e Transparent, insieme a Bloodline, Orange di cui prima e la novità di Tina Fey, decisamente sottovalutata, Unbreakable Kimmy Schmidt. La stagione conclusiva di Mad Men guadagna 11 nominations: finiscono anche Parks And Recreation (che porterà il trofeo, finalmente, ad Amy Poehler) e Glee, mentre Better Call Saul prende il posto di Breaking Bad, trionfatore l'anno scorso, 7 nomine. Homeland si ripropone, con la quarta stagione, tra le migliori serie drammatiche, e dopo ben nove anni, per lo stesso ruolo in The Comeback, viene candidata Lisa Kudrow. Spunta di poco The Last Man On Earth, ideata e interpretata da Will Forte, con 4 nominations, poi ancora Le Regole Del Delitto Perfetto ed Empire. Ma incredibilmente le attrici vincitrici del Golden Globe, così come le loro serie (The Affair, Jane The Virgin), non vengono prese in considerazione. Alla regia c'è anche Steven Soderbergh per il suo The Knick; resta un mistero la presenza dei documentari candidati all'Oscar (e il vincitore) Virunga, CITIZENFOUR. Di seguito, dopo l'interruzione, le categorie maggiori (tutti i programmi, le interpretazioni, sceneggiature e regie); per l'elenco completo dei candidati rimando al sito ufficiale.
programmi
serie comedy
Louie (FX)
Modern Family (ABC)
Parks And Recreation (NBC)
Modern Family (ABC)
Parks And Recreation (NBC)
Silicon Valley (HBO)
Transparent (Amazon)
Unbreakable Kimmy Schmidt (Netflix)
Veep (HBO)
Transparent (Amazon)
Unbreakable Kimmy Schmidt (Netflix)
Veep (HBO)
serie drammatica
Better Call Saul (AMC)
Downton Abbey (PBS)
Il Trono Di Spade (HBO)
Homeland (Showtime)
House Of Cards (Netflix)
Mad Men (AMC)
Orange Is the New Black (Netflix)
Better Call Saul (AMC)
Downton Abbey (PBS)
Il Trono Di Spade (HBO)
Homeland (Showtime)
House Of Cards (Netflix)
Mad Men (AMC)
Orange Is the New Black (Netflix)

