Con un parimerito si è conclusa la 25esima edizione dei Producers Guild Awards, i premi del Sindacato dei Produttori Americani che mai nella storia aveva assegnato il massimo riconoscimento a due film invece che a uno. E stando alle statistiche del passato (17 volte in 24 anni), chi vince questo premio va a ritirare poi l'Oscar al miglior film, e per questo 2014 il campo si restringe a due scelte: Gravity, l'epopea fantascientifica di Alfonso Cuarón, e 12 Anni Schiavo, l'epopea anti-razziale di Steve McQueen (il primo nella foto a sinistra, il secondo a destra con Brad Pitt, produttore della pellicola). Entrambi i registi sono da elogiare, e presumibilmente uno riceverà la statuetta alla regia e l'altro no. Altro vincitore annunciato (in tutti i campi) è Frozen, ultimo classico d'animazione Disney e campione d'incassi qui e oltreoceano. Meno prevedibile il premio dei produttori al documentario: We Steal Secret, la storia del sito internet di Julian Assange, batte la HBO in lizza con due titoli (ma attenzione: nessuno dei candidati concorre ora per l'Oscar). Qui trovate l'elenco di tutti i vincitori, sia i produttori di film e serie televisive sia di spot pubblicitari; di seguito invece, dopo l'interruzione, i candidati e i premiati per il cinema.
