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domenica 2 marzo 2014

Film Independent Spirit Awards - vincitori.




Senza la concorrenza di Gravity è 12 Anni Schiavo il film arraffa-tutto nella serata più importante della stagione prima degli Oscar. Annunciate il 4 dicembre, le candidature ai 29esimi Independent Spirit Awards hanno visto i vincitori solo ieri sera, in una cerimonia sempre più di gala e sempre meno “independent”; film come quello di Steve McQueen e dei fratelli Coen – il più sottovalutato dell'anno senza dubbio – vengono celebrati al fianco del minuscolo Frances Ha, il romantico The Spectacular Now, Short Term 12 e quello che si presentò come il film indipendente dell'anno, Fruitvale Station, scanzato poi da Dallas Buyers Club che con sei candidature agli Academy Awards ha vinto qui i premi ai due attori, prevedibili, Matthew McConaughey e Jared Leto. Miglior attrice: Cate Blanchett (nella foto, durante il tributo in memoriam per Philip Seymour Hoffman, il candidato James Gandolfini – per Non Dico Altro – e Roger Erbert); miglior sceneggiatura d'esordio: Nebraska, scritto dal geniale Bob Nelson, e poi cinque premi per l'arte visiva della schiavitù nera: film, regia, sceneggiatura, l'attrice non protagonista Lupita Nyong'O e fotografia. Il documentario, a sorpresa, non è The Act Of Killing ma 20 Feet From Stardom, a dimostrazione del fatto che l'industria guerrocentrica non è sempre presa più in considerazione de, per esempio, le coriste nere. Il film straniero, La Vita Di Adèle – per una volta non la nostra Grande Bellezza in una stagione nata senza prospettive e finita con grandissime soddisfazioni italiche.
Qui e qui informazioni sulla cerimonia di premiazione presentata da Patton Oswalt, mentre di seguito, dopo l'interruzione, l'elenco di tutti i candidati e, evidenziati in blu, i vincitori.

miglior film
12 Years A Slave di Steve McQueen
All Is Lost di J.C. Chandor
Frances Ha di Noah Baumbach
Inside Llewyn Davis di Joel & Ethan Coen
Nebraska di Alexander Payne

miglior regista
Shane Carruth per Upstream Color
J.C. Chandor per All Is Lost
Steve McQueen per 12 Years A Slave
Jeff Nichols per Mud
Alexander Payne per Nebraska

sabato 26 maggio 2012

Cannes65 - giorni 9 e 10.





E abbiamo finito!
Presentati in concorso gli ultimi due film che si contendono la Palma d'Oro, il coreano The Taste Of Money di Im Sang-soo e Mud di Jeff Nichols.
Il primo film, bocciato dalla stampa, che ha giudicato il regista pretenzioso nel suo rifarsi a Shakespeare e Balzac, racconta del sesso e della droga e della morte in una famiglia coreana dopo la scoperta di un adulterio; il secondo film, opera seconda di Jeff Nichols dopo il Take Shelter presentato sempre a Cannes l'anno scorso, vede nel cast ancora Matthew McConaughey (che resta in città dopo The Paperboy) che interpreta Mud, uomo che scappa dal proprio assassino e si imbatte in due quattordicenni che lo aiuteranno ad incontrare la donna che ama - uno dei due ragazzi è Tye Sheridan, ex figlio di Brad Pitt in The Tree Of Life.
Piaciuto, quest'ultimo film, ma non troppo: resta, adesso, a kermesse chiusa, superfavorito Amour di Haneke, ancora, e l'attrice magari sarà la Cotillard, premio che la Francia si riserva, e il nostro Reality?
Intanto Elija “Frodo” Wood raggiunge la città del cinema per presentare Maniac fuori concorso, thriller franco-americano di Franck Khalfoun e per l'Un Certain Regard ci viene mostrata la vita di Renoir.
Al primo giorno in sala (italiana) Cosmopolis è andato molto bene, arrivando quarto in classifica, piaciuto leggermente di più di In The Fog, altro film in concorso di ieri - ma l'attenzione era tutta per il rapporto nascosto e non nascosto tra Robert Pattinson e la Stewart (nella foto, l'attore con Sarah Gadon a sinistra e Emily Hampshire a destra durante il photocall di ieri mattina).
E in queste ore di consegne di premi minori si è distinto No di Pablo Larrain, presentato per le Proiezioni di Mezzanotte con nel cast Gael García Bernal, osannato già al terzo giorno di festival, vincitore dell'Art Cinema Award. Di origine cilena, diventerà molto probabilmente il film che lo stato manderà ai prossimi Oscar.