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mercoledì 14 gennaio 2015

Oscar 2015 - canzone originale.



Sarà difficile prevedere chi, tra l'epica Glory fresca di Golden Globe e celebrata perfino da Prince (di Common e John Legend, dal black-movie Selma a febbraio nelle nostre sale) e la bislacca Everything Is AWESOME!!! dei Lego avrà la meglio agli 87esimi Academy Awards più comunemente noti come Premi Oscar. Tra le 79 canzoni della shortlist che è stata annunciata qualche settimana fa i concorrenti più stretti sono la Patti Smith di Mercy Is (dal tremendo Noah), la sempre allegra Lana del Rey per Big Eyes e Lorde, curatrice della soundtrack celebrativa di Hunger Games 3.1 e autrice della canzone originale per quei titoli di coda, Yellow Flicker Beat. Niente da fare – pare – neanche quest'anno per Lo Hobbit, dopo la delusione l'anno scorso della splendida I See Fire. Niente da fare per la Disney, che schiera addirittura i Fall Out Boy dentro Big Hero 6 – ma sono Disney anche il già-premio-Oscar A.R. Rahman, Iggy Azalea e KT Tunstall per Million Dollar Arm e doprattutto la gang dei Muppets per Most Wanted, che contano – oltre a Miss Piggy, Kermit, l'alter-ego Constantine eccetera – Céline Dion, Ricky Gervais, Lady Gaga e Tony Bennet (ma il capolavoro Interrogation Song è fuori dalla corsa). Fu dei Muppets l'Oscar di due anni fa, quando i candidati erano solo due e i secondi erano gli uccelli tropicali di Rio; quest'anno Rio c'è ancora, con ben quattro brani in graduatoria, e speriamo non sia presagio di un altro distico. Molti gli altri film d'animazione: Il Libro Della Vita musicato dal due-volte-premio Oscar Gustavo Santaolalla, Boxtrolls dell'italiano Dario Marianelli (e a tal proposito ascoltate il pezzo Quattro Sabotino), il premaman The Hero Of Color City, Dragon Trainer 2, Mr. Peadboy & Sherman e Planes. Alanis Morisette canta The Morning dal piccolo film A Small Selection Of The World, i Coldplay il brano originale di Unbroken di Angelina Jolie, addirittura Liza Minelli viene riesumata per Garnet's Gold. Due le canzoni di Boyhood, entrambe di Ethan Hawke, e molte quelle dai romantic movie dell'anno (Colpa Delle Stelle, Un Amore Senza Fine, Resta Anche Domani); molte anche le incursioni indie, splendida America For Me di Alex Ebert per il sottovalutatissimo A Most Violent Year e Hal dal sopravvalutato Solo Gli Amanti Sopravvivono.
In regalo prima dell'annuncio delle nominations: lo streaming di 49 delle 79 canzoni in lizza per le candidature che saranno svelate alle 14:30 circa ora italiana. Di seguito il link alla playlist Spotify e dopo l'interruzione l'elenco completo dei titoli e dei rispettivi film.

Oscar14
Ascolta 49 delle 79 canzoni
in corsa per gli 87esimi Premi Oscar.

domenica 4 gennaio 2015

Toy Story 4.



Muppets 2 - Ricercati
Muppets Most Wanted, 2014, USA, 107 minuti
Regia: James Bobin
Sceneggiatura originale: James Bobin
Cast: Ricky Gervais, Ty Burrell, Tina Fey, Steve Whitmire,
Eric Jacobson, Dave Goelz, Bill Barretta, David Rudman,
Matt Vogel, Peter Linz, Chloë Grace Moretz, Christoph Waltz,
Stanley Tucci, Saoirse Ronan, Miranda Richardson, Salma Hayek,
Tom Hiddleston, James McAvoy, Ray Liotta, Frank Langella
Voto: 7.7/ 10
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Avevamo lasciato Jason Segel e Amy Adams e la gang dei Muppets cantare il finale di Life's A Happy Song, la miglior canzone originale del 2012 che non vinse l'Oscar a discapito di Man Or Muppet – e da dove era finito quel film comincia questo, con lo «stop!, buona» del regista James Bobin (che resta lo stesso e si fa sceneggiatore) e gli attori che vanno verso le proprie roulotte. Ma la telecamera non è spenta: gli studios «want more» comincia a cantare Kermit, nonostante tutti sappiano che il sequel non è mai buono come il primo film, fatta eccezione forse per Toy Story 4 se Tom Hanks accettasse di prestare la voce. La prima canzone del film è anche questa volta la migliore, quella di traino e la più mirabilmente scritta (da Bret McKenzie, nuovamente in lizza per l'Academy). Seguirà uno scervellarsi di meningi su quale potrebbe essere la trama di questo nuova pellicola (che in italiano prende il numero due nel titolo che in originale manca. Riflessione: è l'ottavo muppet-movie e non il secondo ma effettivamente si può considerare il sequel del precedente, fatta inclusione di Walter). Scartata l'ipotesi di Gonzo With The Wind, Ricky Gervais propone l'idea di partire per un tour nelle maggiori capitali europee e mettere in scena il Muppet Show come tutti noi lo conosciamo, ogni sera in un teatro diverso – ma Ricky Gervais è un super-cattivo dal riassuntivo cognome Badguy, secondo solo alla rana Constantine, dalle fattezze stesse di Kermit con solo un neo in più in faccia. Rinchiuso nel più sorvegliato, severo e gelido gulag della Siberia, tenuto sott'occhio da una russa Tina Fey (cercatela ne I Muppets Venuti Dallo Spazio, 1999) Constantine riesce a scappare e a farsi sostituire dal più celebre puppet previa appiccicatura di puntino sulla bocca. Con lo scagnozzo Numero 2 e i Muppets totalmente ignari dello scambio di persona (nonostante il leggero accento, ma felici di un regista che li lasci allo sbaraglio), il Muppet Show Tour europeo va avanti e sempre sfiorando banche, musei, depositi di celeberrimi capolavori d'arte che vengono cadenzatamente rubati. Interverrà l'investigatore Ty Burrell, da Modern Family con furore – o, meglio, scandale – con un'altra canzone estromessa dall'Oscar e molto più divertente nella versione allungata, Interrogation Song. Per questa trama, la troupe dietro ai Muppets disneyani si adagia su una storiella non particolarmente originale ma che bene incarna i valori e le narrazione tipiche Disney, e dà il meglio di sé su due fronti: quello delle battute, che vanno dai riferimenti alla televisione americana all'ilarità sulle inquadrature nei film di genere – e quello dei cameos, di cui Lady Gaga e Tony Bennett cantano all'inizio. Come ogni puntata del Muppet Show che si rispetti, l'ospite deve essere celebre e pertinente, e qui abbiamo Christoph Walz a Berlino, Salma Hayek in Spagna, Saoirse Ronan a Londra. Le altre celebri comparsate vanno e vengono a partire tra gli attorini di Disney Channel tra Danny “Machete” Trejo e Miranda Richardson e culminano in Josh Groban rinchiuso in una gabbia di isolamento che canta attraverso la finestrella quando ce n'è bisogno, o Céline Dion che canta quando Miss Piggy pretende un medley delle sue canzoni. Uscito senza gli incassi del precedente a marzo negli Stati Uniti, sarebbe dovuto arrivare da noi senza data, poi annullata, ed è finito la sera del 20 dicembre su Sky Cinema HD. D'altro canto non siamo mai andati oltre alla seconda stagione dello Show.

mercoledì 12 dicembre 2012

Grammy 2013 - visual media nominations.



I Grammy Awards, giunti pomposamente alla 55esima edizione, sono i premi musicali più importanti del mondo, con una succursale latina (i Latin Grammy, appunto) che ha premiato più volte la nostra (...) Laura Pausini, perché la corsa alla nominations - figuriamoci alla vittoria - del Grammy vero, per noi italiani è una cosa tanto ardua, ché solo Nel Blu Dipinto Di Blu riuscì a diventare la Canzone dell'Anno.
Il difficile raggiungimento del sogno americano, oggi, è ancora più arduo perché ai Grammy non si candida né vince chi è tanto bravo, ma soprattutto chi è che ha scalato le classifiche. Nelle varie (quasi cinquanta) categorie (pop, rock, electronic, jazz, blues, americana, reggae, rap, hip-hop, R&B, classica, traditional, gospel e poi dischi parlati, dischi strumentali, performance singole, di gruppo...) troviamo infatti i nomi del gossip hollywoodiano: Rihanna, Katy Perry, la finta-country Taylor Swift e poi i tormentoni dei Fun., di Carly Ray Jespen, di Gotye, tutta gente che ha toccato la #1 della Billboard, Adele inclusa, che quest'anno non ha pubblicato album ma ha cantato live, è nominata per una sua performance e non per la scrittura di Skyfall dal film Skyfall.
Superata questa parentesi musicale in un blog di cinema, apriamo quella musicale cinematografica: i Grammy premiano anche - ovviamente - la sinestesia in tutte le sue forme mediatiche: per la televisione, per il cinema, perfino per i videogiochi, e infatti il Journey candidato alla migliore Score Soundtrack, e cioè quel disco che contiene tutti i brani strumentali non cantati e originali che un compositore dirige a orchestra (tradizionalmente), è un videogioco per Play Station 3 della Sony in cui il protagonista cammina nel deserto per incontrare altri partecipanti e “cantarci” senza parole; il gioco di Jenova Chen ha ottenuto consensi di critica soprattutto per la musica di Austin Wintory (qui il suo sito ufficiale), che ha musicato molti videogiochi e molti sconosciuti film.
Insieme a lui, nella migliore musica originale, ci sono i soliti: il longevo John Williams, Howard Shore, Hans Zimmer, tutti già vincitori e pluri-candidati all'Oscar, insieme al francese Ludovic Bource che l'Oscar l'ha vinto quest'anno e agli elettronici Reznor & Ross che l'Oscar l'hanno vinto due anni fa per The Social Network.
La Compilation Soundtrack è invece il disco che raccoglie brani musicali cantati re-interpretati o già esistenti, per cui ci sono Bob Marley e i Muppets per i rispettivi film, gli “autoriali” Paradiso Amaro e Midnight In Paris e poi il film rock che avrebbe dovuto portare alla ribalta Tom Cruise e che invece...
Come al solito, i Grammy si discostano molto dalle altre premiazioni e se ne ha la conferma con le canzoni originali: a parte i residuati dell'anno passato de I Muppets (con Man Or Muppet, premio Oscar che sarebbe dovuto andare a Life's A Happy Song), ci sono i Mumford & Sons di Ribelle, una delle tante canzoni del telefilm musical sulla produzione di un musical su Marilyn Monroe, Smash, e ben due tracce dalla soundtrack degli Hunger Games, quella dei titoli di coda interpretata dagli Arcade Fire in primis.
Se Dio esistesse, vincerebbe senza dubbio quest'ultima.

Compilation Soundtrack
Paradiso Amaro di Artisti Vari
Marley di Bob Marley & The Wailers
Midnight In Paris di Artisti Vari
I Muppets di Artisti Vari
Rock Of Ages di Artisti Vari

Score Soundtrack
Le Avventure Di Tintin - Il Segreto Dell'unicorno di John Williams
The Artist di Ludovic Bource
Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno di Hans Zimmer
Uomini Che Odiano Le Donne di Trent Reznor & Atticus Ross
Hugo Cabret di Howard Shore
Journey di Austin Wintory [videogioco]

Canzone Originale
Abraham's Daughter da The Hunger Games, scritta e interpretata dagli Arcade Fire
Learn Me Right da Ribelle - The Brave, scritta dai Mumford & Sons, interpretata dai Mumford & Sons e Birdy
Let Me Be Your Star da Smash, scritta da Marc Shaiman & Scott Wittman, interpretata da Katherine McPhee & Megan Hilty
Man Or Muppet da I Muppet, scritta da Bret McKenzie, interpretata da Jason Segel & Walter
Safe & Sound da The Hunger Games, scritta da T Bone Burnett, Taylor Swift, John Paul White e Joy Williams, interpretata da Taylor Swift & The Civil Wars