Un potente, lungo, serio, ironico discorso di Mike Leigh ha chiuso la cerimonia dei 68esima BAFTA, i British Academy Film And Television Awards che sono serviti, a due settimane dagli Oscar, a indirizzare meglio le nostre previsioni. Il Turner di Leigh è chiaramente fuori dalla competizione (nonostante una fotografia splendida e una cura maniacale per i costumi), e proprio su questo il regista inglese ha ironizzato, ringraziando comunque i BAFTAs per il premio “dei membri” potremmo dire, presentato da due emozionatissime delle sue attrici: «non ero mai salito su questo palco, è carino». Boyhood rimane il miglior film anche se il sindacato dei produttori ha premiato Birdman, e Richard Linklater il miglior regista – ma non c'è, e ritira il premio Ethan Hawke. Non c'è nemmeno Wes Anderson, miglior sceneggiatore originale per Grand Budapest Hotel, che vince anche la miglior scenografia, i costumi di Milena Canonero (che manco c'è), trucco & acconciature e colonna sonora: Alexandre Desplat la stessa sera ha vinto anche il Grammy per la stessa categoria per cui il Jóhann Jóhannsson de La Teoria Del Tutto scende al secondo posto nella scala dei favoriti insieme a – rullo di tamburi – Michael Keaton sconfitto anche questa volta, come Birdman tutto: unico premio, la sacrosanta fotografia di Emmanuel Lubezki, il genio, tra gli altri film, dietro The Tree Of Life. A La Teoria Del Tutto invece tre awards: la sceneggiatura non originale, strappata all'altro inglese dell'anno infinitamente meno meritevole, The Imitation Game, il miglior attore Eddie Redmayne (nella foto, con Felicity Jones e David Beckham) e il miglior film inglese. Degli inglesi, il miglior debutto è stato quello del produttore e dello sceneggiatore di Pride, cult anche nelle nostre affollate sale – e per il resto tutto come previsto, Julianne Moore, i Lego miracolati almeno in Inghilterra, Citizenfour tra i documentari e poi Ida che si riprende ciò che era suo fino a prima dell'incursione di Leviathan. Gioia infinita per Whiplash, ben tre premi: oltre al prevedibile J.K. Simmons anche miglior montaggio e miglior sound – ma l'Oscar andrà ad American Sniper. A sorpresa si accaparra un premio anche Interstellar, gli effetti visivi che avrebbero dovuto essere del Pianeta Delle Scimmie, e sempre a sorpresa Jack O'Connell, guardacaso inglese, protagonista di Unbroken, batte i ben più celebri Shailene Woodley e Miles Teller (furono insieme in The Spectacular Now) e Gugu Mbatha-Raw, che ha quattro film usciti solo quest'anno. Questo il sito ufficiale della cerimonia mentre di seguito e dopo l'interruzione tutti i candidati e i rispettivi vincitori.
Birdman
Boyhood
Grand Budapest Hotel
The Imitation Game
La Teoria Del Tutto
miglior film inglese
'71
The Imitation Game
Paddington
Pride
La Teoria Del Tutto
Under The Skin



